Disclaimer
Questa pagina è dedicata alla lotta contro la Pedo-Pornografia online. Lavorando nel mondo del Web e avendo esperienza diretta nel mondo dei ' Servizi ' a valore aggiunto ho sentito molto parlare di questo problema , per questo motivo ho deciso di dedicare uno spazio web apposito a questa lotta. Premettendo che nel mio lavoro e nel mio privato non sono mai venuto a contatto con siti o altro materiale Pedo-Pornograficho e non ho mai partecipato ne al loro utilizzo ne alla loro realizzazione vorrei focalizzare la vostra attenzione sul problema e principalmente sui modi per difendersi e nel caso vi imbattiate in queste oscene e illecite produzioni indicarvi come e dove denunciare il fatto agli enti preposti. Spero che questa pagina sia una goccia importante nell'oceano del W.W.W ........ |
CIRCONVEZIONE DI MINORI E PEDOFILIA: 
Uno dei più gravi problemi di Internet. Internet è da tempo il veicolo privilegiato dei pedofili e dei soggetti che traggono interesse economico o piacere nel molestare sessualmente. Non da meno l'aspetto "contenuti" di certe pagine. Non è raro che i minori possano imbattersi durante le loro navigazioni in Internet in alcuni siti pedo-pornografici. Segnaliamo anche che Internet viene sempre più spesso utilizzato per arrivare a contattare i minori e le persone di sesso femminile da avviare alla prostituzione. Un consiglio può valere sopra tutti: Internet è uno strumento prezioso, ma nel caso di minori occorre seguire delle regole ben precise (vedi oltre). Se si ritiene di non essere in grado (ad esempio per questioni di tempo) di poter applicare minuziosamente queste regole, è caldamente consigliato impedire l'accesso ad Internet ai minori. Chi utilizza abitualmente Internet prima o poi può imbattersi in questi siti; le procedure di accesso sono spesso complesse, quasi mai in chiaro. Viene fatto trapelare qualcosa di vago e generico "fra le righe", e vengono poste immagini di ragazzi o ragazze particolarmente giovani tuttavia appena maggiorenni, almeno in apparenza. In altri casi l'obiettivo non è il cliente ma direttamente il minore, quindi il sito presenta un contenuto spiccatamente orientato a questa categoria. E' come la porta dell'inferno. Pubblico un'agenzia ANSA del 22 febbraio 2001 dove, per la prima volta in Italia, si accenna con chiarezza al problema (tutti i diritti riservati all'agenzia ANSA e all'autore dell'articolo):
INTERNET: 1 BABY NAVIGATORE SU 5 HA AVUTO PROPOSTE SESSUALI
(ANSA) - ROMA, 22 FEB
Sono almeno 25 milioni i bambini che ogni giorno navigano su internet per ore (per il 2005 si prevede che saranno 44 milioni): 1 su 4 ha almeno una volta esplorato un sito porno e 1 su 5 ha avuto proposte sessuali. Sono dati, emersi da recenti indagini Usa, resi noti dall'Eurispes che ha dedicato un capitolo ad hoc al connubio pedofilia-internet. Il 75% dei genitori e' preoccupato. E i numeri sulla pedofilia nel mondo sembrano dar loro ragione: sono 2 milioni i bambini in stato di schiavitu' sessuale (il giro d'affari legato allo sfruttamento sessuale dei bambini nei paesi extra-europei si aggira sugli 11.000 miliardi di lire), 7 su 1000 i minori che susiscono violenza, 7.650 i siti pedofili censurati, 5 miliardi di dollari il valore del mercato on line della pedofilia e tra i 30 e i 100 dollari il costo di una foto di bambini ritratti in scene violente. L'Eurispes pero' invita a non demonizzare internet. Oggi - sostiene - troppo facilmente si imputa al nuovo strumento di comunicazione la colpa di una recrudescenza della pedofilia che da sempre serpeggia nei costumi sessuali di uomini e donne. In realta' non e' possibile asserire con certezza che il fenomeno si stia espandendo. Di certo e' molto piu' visibile e molto piu' pubblicizzato rispetto al passato. Vero e' - convengono - che internet deve essere regolamentata. Intanto, i ricercatori dell'Eurispes hanno messo a punto un decalogo per tutelare i minori che usano internet:
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Il computer deve essere posizionato al centro dell'appartamento, mai nella stanza del bambino.
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Stabilire regole ben precise su come e quando utilizzare internet.
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Conoscere gli amici on-line dei figli.
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Leggere le e-mail con i figli. Molti pedofili attaccano alle e-mail foto di pedopornografia con il fine di convincere che altri bambini compiono atti sessuali.
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Installare un software che memorizzi i siti visitati dal bambino (***).
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Assicurarsi che i bambini non possano incontrare nessuno, nella vita reale, conosciuto on-line, senza il consenso dei genitori.
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Usare software di protezione, che riconoscono alcune parole come sex, erotico, porno, ecc..
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Tenere lontani i bambini dalle chat-room o da Irc, a meno che non siano state controllate prima.
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Far capire ai propri figli di non dare alcuna informazione personale (citta', scuola frequentata...).
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Cercare di usare internet insieme ai propri figli.
(ANSA). CLL
(***) Aggiungiamo che sono numerose le proposte per difendere la navigazione dei minori. Software house come CONTENT WATCH, SYMANTEC e tante altre propongono ottime soluzioni di filtro famiglia, utili a difendere il minore. Per chi desidera andare oltre segnaliamo anche la disponibilità di un vero e proprio universo di software spia, in grado di rivelare ogni dettaglio delle attività svolte su un computer (inclusi i testi delle chat) senza che l'utilizzatore se ne accorga. In questi casi l'utilizzo di questi strumenti è assolutamente lecito e moralmente dovuto.
Dal Resto del Carlino di Martedì 3 aprile 2001. Tutti i diritti riservati al Resto del Carlino.
PEDOFILIA IN RETE
Adescava bimbe. Cade in trappola.
ROMA - Arrestato per tentata violenza nei confronti di minore. E' un romano di 42 anni, che adescava ragazzine via Internet. I carabinieri l'hanno sorpreso sabato all'uscita di una scuola:
aspettava una l7enne, da cui aveva ottenuto un appuntamento. Poco dopo il balordo ha tentato di violentarla. Bloccato dai militari, è stato arrestato per tentata violenza sessuale nei confronti di minore.
L'indagine è partita dopo la segnalazione del titolare di un negozio che, riparando il PC dell'uomo, aveva trovato nella memoria foto porno di bimbe.
Contenuti illeciti 
La pornografia infantile, la violenza estrema e il razzismo sono vietati. Chiunque sospetti l'esistenza di un sito con contenuti illeciti può segnalarlo a questi enti:
Si prega di leggere attentamente i seguenti consigli prima di eseguire la comunicazione agli enti sopra citati o agli altri enti preposti alla denuncia di tali illeciti!
Indicazioni precise sono d'aiuto!
Se vi imbattete in contenuti illegali su Internet, cercate di dare indicazioni quanto più precisamente possibile, concernenti il contenuto e il sito del ritrovamento. Importantissime sono le indicazioni seguenti: URL completo, il tempo e la data del ritrovamento, denominazione esatta dei newsgroup, dei file o delle offerte in questione, eventuali soprannomi o indirizzi e-mail dei partecipanti nonché indicazioni sul contenuto (del dialogo).
Attenzione reato! N.B
La ricerca di prove è compito della polizia. Tenete conto del fatto che già il possesso di materiale di pornografia infantile sarà perseguito penalmente. Per questo motivo non memorizzare (download) e stampare nessun tipo di materiale per produrre prove! Non rispondete in nessun caso ad annunci passibili di condanna e non cercate attivamente contenuti di rilevanza penale su Internet!
Protezione dell'infanzia su Internet 
Le possibilità di proteggere i bambini da contenuti non adatti e dannosi presenti su Internet sono costituite da appositi programmi-filtro, come pure da modifiche alle impostazioni di base del browser, dei programmi e-mail o dall'intervento da parte degli operatori Internet. I bambini scoprono spesso velocemente come disattivare i filtri.
Spamming e pedopornografia (Tratto da Stop-it) 
Anche chi promuove materiale pedo-pornografico può servirsi dello spam per disseminare in poche ore un sito illegale.
In questo caso, in genere, il sito sparisce poco dopo la messa in rete, intercettato proprio grazie alle denuncie che giungono dai navigatori e dalle Hotline, ma lauti guadagni sono già stati fatti, grazie al pagamento immediato on line con carte di credito, o "ordini", che possono poi essere "evasi" con tutta calma in seguito, sono già stati ricevuti alla casella di posta di contatto presente regolarmente in questo genere di siti. Ma occorre anche dire che è facile che nessun pacco venga recapitato, o che nessuna immagine venga inviata anche dopo il pagamento; del resto, chi si prenderebbe la cura di denunciare alla Polizia una truffa che vede lo stesso querelante indagabile a sua volta?
L’andamento delle segnalazioni ricevute da Stop-It ha delle impennate quando vengono messi in rete siti pedo-pornografici e viene spammata una grande quantità di persone in Italia con il link al sito, di solito locato all’estero
Minori e spamming
Altra faccenda riguarda lo spamming (che non guarda in faccia nessuno) quando davanti al PC ci sono bambini e bambine; in questo caso il carattere invasivo del fenomeno aggiunge un preoccupante ostacolo alla costruzione di una rete a misura di minore. Infatti, una grande fetta di messaggi non desiderati hanno contenuto pornografico e gli strumenti per combatterli non raggiungono significativi traguardi, che possono invece risultare accettabili nel caso il bersaglio sia un adulto.
Programmi filtro e Software antipedofilia 
Questi programmi filtrano determinati siti Internet. Essi permettono l'impostazione di liste negative e positive con l'elenco dei siti vietati e di quelli consentiti. Con l'ausilio di questi programmi è inoltre possibile determinare quale programma potrà essere utilizzato da un/una bambino/a e per quanto tempo.
Esistono diversi programmi che, affiancati ad un browser, impediscono il collegamento a determinati siti.
- Cyber Patrol
- CYBERsitter
- Net Nanny
- SafeSurf
- SurfWatch
- RSAC (ora ICRA)
Non proprio un software, bensì un'organizzazione che si occupa di certificare i siti Internet secondo lo standard PICS. Tutti i webmaster possono registrare il loro sito gratuitamente. Microsoft Internet Explorer ha addirittura un'opzione che disabilita la navigazione sui siti non certificati con RSAC (inglese)
Consigli per i bambini 
Allo scopo di proteggersi dagli abusi è utile seguire i seguenti consigli di sicurezza:
- mai rendere noti dati personali (nomi, indirizzi, foto) in sessioni chat o in forum dedicati agli internauti;
non rispondere a e-mail o a contributi in forum di tipo dubbio, sgarbato, minaccioso o istigante;
prudenza quando estranei offrono regali o denaro;
raccontare ai genitori o ad altre persone di fiducia esperienze o sensazioni strane e spiacevoli;
- non dare o accettare appuntamenti con conoscenze fatte su Internet senza informare preventivamente i genitori o gli amici.
La pagina web per i giovani ciao.ch fornisce inoltre consigli e informazioni sul tema della sicurezza su Internet per i bambini e i giovani. In aggiunta, anche educa.net fornisce varie informazioni sul tema dell'infanzia e Internet come pure sulle nuove tecnologie dell'informazione in generale, sullo spam, sui progetti Internet nelle scuole, ecc.
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